La prima tappa del viaggio è un’installazione interattiva che racconta come è fatto e come funziona il cuore. È possibile ascoltare il battito regolare e anche i sintomi che rimandano ad alcune patologie. Alle pareti,due grandi videoproiezioni interattive permettono di esplorare: la storia del cuore e del suo ruolo nella cultura medica, a partire dagli egizi per arrivare all’Ottocento. Gli approfondimenti audiovisivi dei singoli POI (Point Of Interest) vengono attivati dai visitatori mediante un “device di interazione” estremamente iconico e simbolico: il fonendoscopio che viene fornito all’ingresso a ciascun visitatore e che, appoggiato ai punti segnalati sulle pareti, permette di ascoltare le narrazioni che riguardano singoli temi. La seconda tappa accompagna il visitatore indietro nel tempo, in una sala operatoria del 1860 che era il tavolone di una cucina di contadini, da cui deriva appunto il nome di “tavolo operatorio”. La terza sala ci porta a metà del XX secolo, negli anni ’60-’70 e a seguire si entra nella sala operatoria del presente e del futuro.